Topinambur: la patata che ti aiuta  a perdere peso!

Topinambur: la patata che ti aiuta a perdere peso!

Che cos’è il Topinambur?

Topinambur (nome scientifico Heliantus Tuberosus) è una pianta perenne erbacea originaria del Nord America dai fiori di colore giallo, appartenente alla famiglia dei girasoli. I tuberi di questa pianta possono essere paragonati ad una sorta di patata, maggiormente globulosa e dura, ma ormai dimenticata in Europa, proprio per la diffusione della patata comune, che oggi è maggiormente utilizzata in cucina. 

I tuberi (distinti dalle radici) fanno parte del fusto della pianta e assolvono la funzione di organo di riserva, accumulando sostanze glucidiche come amido ed inulina, oltre ad una porzione di acqua. Sono quindi grandi apportatori di sostanze nutritive essenziali alla sopravvivenza umana. 

Il tubero del Topinambur ha forma irregolare, ed un colore che va dal bianco al rosso chiaro. Può essere usato in moltissime ricette esattamente come la patata comune ma, rispetto ad essa il sapore presenta delle note che lo fanno somigliare ad un carciofo. Inoltre, può essere usato sia crudo che cotto consentendo a molti chef e aspiranti tali di dar libero sfogo alla fantasia.

Topinambur: Proprietà benefiche e valori nutrizionali

Il Topinambur presenta caratteristiche molto interessanti da un punto di vista nutrizionale. Innanzi tutto le Kcal per 100g di alimento sono solo 73, di cui il 15-20% sono glucidi. È ricco di acqua (80%) e di sali minerali, contiene vitamina H (previene dolori muscolari, stanchezza fisica ed inappetenza), asparagina ed arginina, ma soprattutto contiene inulina.

L’inulina è un oligosaccaride di riserva, costituito da catene di fruttosio. È classificata come fibra solubile e le sue proprietà nutraceutiche e prebiotiche sono estremamente interessanti. Per esempio i soggetti affetti da diabete non presentano glicemia alterata dopo un pasto con topinambur: la responsabilità di questo fenomeno è stata attribuita proprio alla presenza di inulina che, essendo composta da fruttosio, grava meno sull’attività delle cellule pancreatiche che in questo modo producono meno insulina. La presenza di inulina, inoltre, rende il topinambur un alimento molto adatto anche per chi desidera perdere peso, poiché favorisce la sensazione di sazietà (se assunta insieme ad una buona quantità di acqua) e riduce l’assorbimento del colesterolo cattivo. Nel topinambur è anche presente una buona quantità di potassio (429 mg per 100g), essenziale per la salute del cuore e per la circolazione del sangue. In ultimo, il topinambur contiene un principio attivo che facilita la digestione e non forma glutine, per cui è adatto anche per i soggetti celiaci.

Bisogna fare però attenzione ad una cosa: a causa dell’alto contenuto in inulina un’assunzione esagerata di topinambur può comportare problemi di meteorismo e flatulenza, inconveniente che può essere evitato abituando gradualmente l’intestino alla presenza di questo alimento.

Curiosità

Il Topinambur fu scoperto da Samuel Champlain (Hiers-Brouage, 1567 – Québec, 1635), un esploratore francese, che stava visitando le terre intorno a Cape Code (Stato del Massachusetts, poco a sud di Boston). Poco dopo questa scoperta il Topinambur arrivò sui mercati francesi e diventò un cibo molto comune per il popolo, economico e facile da coltivare. Dai mercati parigini il topinambur si diffuse poi in Germania ed in Inghilterra (dove prese erroneamente il nome di “carciofo di Gerusalemme”) prima di lasciare il posto alla patata, che, essendo ancora più facile da coltivare in campo, si diffuse velocemente soppiantandone la diffusione. Il rapido declino del consumo di questo tubero, poi, fu aiutato dal fatto che tra il popolo cominciò a diffondersi la credenza che il consumo di topinambur provocasse la lebbra. Così diventò un prodotto dimenticato e temuto dalla maggior parte della popolazione, che vi faceva ricorso solo in casi di estrema necessità. Durante la carestia che colpì l’Europa nel 1772 ritornò alla ribalta per poi sparire di nuovo e rispuntare durante la Seconda guerra mondiale. Ad oggi il suo consumo è di nuovo in voga sia in America che in Europa. In particolare, in Italia, il topinambur è tra gli ingredienti principali di alcune ricette tipiche piemontesi.

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Autore

Dott.ssa Marina Della Rovere
Dott.ssa Marina Della Rovere 53 posts

Laureata in Scienze della Nutrizione all'Università di Pisa. Appassionata di Sport e Tecnologia, si occupa con passione di inserire contenuti sempre nuovi sul Blog DimagrireVelocementeSenzaDieta.com per promuovere uno stile di vita salutare e naturale. Dicevano gli Antichi Romani: Mens Sana in Corpore Sano!

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